Serve una legge sul Lavoro Agile? La Fiom dice di no.

hard-work

Secondo Roberta Turi, segretaria nazionale della Fiom Cgil,  la legge proposta dal Governo sul Lavoro Agile è inutile e dannosa: basta l’accordo quadro sul telelavoro del 2004. Secondo la sindacalista «Il lavoro agile, così come pensato nella delega la governo, rischia di diventare la riproposizione del vecchio lavoro a domicilio: un lavoro di bassa qualifica svolto tra le mura domestiche, soprattutto da donne e giovani precari”.

Mi sembra una posizione miope, ma contenti loro… speriamo siano contenti anche gli iscritti alla Fiom.

Leggete l’intervista completa.

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