Accordo europeo sul telelavoro: Svezia

In Svezia le parti sociali hanno guidato il processo di attuazione dell’accordo europeo sul telelavoro, utilizzando contratti collettivi e linee guida a livello confederale e settoriale. La peak organizations hanno indetto una serie di incontri  e nel dicembre 2002 si accordarono su un set di linee guida per le good practices sul telelavoro per il settore pubblico e privato. Le procedure per le negoziazioni sul telelavoro sono state relativamente nuove, dal momento che le questioni occupazionali sono state per lo più regolate attraverso contratti collettivi , mentre le direttive europee sul mercato del lavoro attraverso la legislazione.
Le procedure di  negoziazione e i metodi implementazione sono stare oggetto di un acceso dibattito. Le tre confederazioni sindacali volevano regolare il telelavoro attraverso i contratti collettivi (seguendo la prassi tradizionale), mentre la Confindustria svedese (la Svenskt Näringsliv, SN) si è opposta, sostenendo che i contratti autonomi rappresentano una nuova forma di regolazione senza precedenti in Svezia. I sindacati sono stati costretti a definire delle linee guida per incoraggiare le parti sociali a implementare l’accordo sul telelavoro, dal momento che la SN era poco propensa a cambiare la propria posizione.

In questo contesto i nuovi giochi di potere sembrano aver avuto un’influenza maggiore rispetto alle tradizionali prassi di regolazione. Alcuni di essi hanno avuto un ruolo limitato a livello settoriale, anche se un recente rapporto della confederazione dei colletti bianchi – Tjänstemännens Centralorganisation (TCO) – ha concluso che alcuni datori di lavoro hanno forzato i loro affiliati a regolare l’accordo europeo sul telelavoro attraverso le linee guida piuttosto che con contratti collettivi. Tuttavia solo per un sindacato si è riscontrata tale situazione. Piuttosto è il contenuto dell’accordo sul telelavoro che sembra spiegare il fallimento della sua attuazione nel settore privato, mentre nel settore pubblico le parti sociali hanno deciso di aggiungere un riferimento negli esistenti accordi sul telelavoro (anche se resta discutibile che tale strategia sia effettivamente in grado di implementare l’accordo europeo).

Le principali motivazioni che spiegano la limitata implementazione dell’accordo europeo risiedono nella scarsa richiesta da parte degli iscritti e nell’irrilevanza del telelavoro per gli stessi. Alcune organizzazioni hanno dichiarato di aver rimosso precedenti regolazioni sul telelavoro dai loro contratti collettivi perché i loto membri non erano interessati a lavorare da casa. Pertanto, in Svezia il contenuto dell’accordo europeo ha giocato un ruolo importante nel determinare il metodo di implementazione. Inoltre, alcune organizzazioni hanno dichiarato di non essere a conoscenza dell’accordo europeo o di non avere competenze sufficienti per siglare accordi settoriali.

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