Analisi di cinque casi europei.

I casi analizzati spaziano da piccole e medie imprese, fino a grandi corporations di differenti industrie, e includono organizzazioni pubbliche e private. Si tratta di casi provenienti da vari paesi europei e che ci permettono di analizzare diverse applicazioni di mobile work. Quelli selezionati riguardano una forza vendita mobile, applicazioni mobili di risposta alle emergenze e dati mobili sui pazienti.

1° CASO: Forza vendita mobile della Hero.
2° CASO: Customs Agency-mobile control force.
3° CASO: Nuon – mobile maintenance team.
4° CASO: Emergency Medical Service – mobile dispach solution.
5
° CASO: Frimley Park Hospital: accesso mobile ai dati dei pazienti.

La figura sottostante rappresenta la valutazione dei casi in relazione al progresso tecnologico e al giudizio di valore del mobile work.

Analizziamo le posizioni estreme in ciascuna dimensione.

Ad eccezione dell’ospedale e della Hero, i casi studiati considerano la mobilità globale della loro forza lavoro, perché si basano sulla connettività GPRS. I medici, invece, possono accedere ai dati solo nelle aree coperte dalla WLAN. La forza vendita della HERO deve sincronizzare i dati utilizzando un accesso alla fix-net broaband, spesso effettuato lontano dall’ufficio, per cui la loro mobilità abbraccia più luoghi.
Gli investimenti in mobile work variano dai 50.000 euro della Customs Agency, ai 500.000 della Noun e della Hero. Questo aspetto è evidenziato dalla dimensione delle sfere (vedi la figura in alto).

In relazione al progresso tecnologico, la Noun si colloca in una posizione superiore rispetto agli altri casi, perché le soluzioni software e hardware adottate sono state selezionate e adattate alle necessità specifiche dell’organizzazione. L’agenzia doganale, invece, ha ripreso il sistema adottato da un’altra compagnia e ha implementato una soluzione isolata, senza preoccuparsi di integrarla con le applicazioni o i database esistenti. Pertanto, essa ha il punteggio più basso lungo l’asse tecnologico.

In termini di valore aggiunto, il caso della Hero occupa una posizione superiore rispetto agli altri, perché l’applicazione adottata permette alla compagnia non solo di introdurre una gestione centrale del marketing e della pianificazione delle vendite, ma anche di acquisire ulteriori attività di vendita da altre compagnie presenti nel mercato. In questo modo, l’organizzazione ottiene vantaggi in termini di crescita economica e di competitività. La posizione opposta è occupata dalla EMS, il cui investimento risulta un gioco a somma zero.

Cerchiamo ora di esaminare più da vicino le due dimensioni considerate.

 1. TECNOLOGIA. La tecnologia mobile viene utilizzata soprattutto per migliorare l’automazione dei processi di lavoro e le informazioni dei lavoratori mobili. Gli sviluppi nel mobile work sono parte di un processo tecnologico evolutivo, che, tuttavia, è lontano dall’essere ben implementato.
La maggior parte degli ambienti di lavoro mobile presentati prevedono solo una potenziale integrazione con i sistemi adiacenti, per accelerare il flusso di lavoro e incrementare l’efficienza delle risorse. Questo è dovuto alla mancanza di una pianificazione olistica dei processi o alla mancanza di funzionalità tecniche. Quest’ultima è più forte nel caso dei primi adottanti, in cui la compatibilità con i sistemi adiacenti potrebbe non essere raggiunta.
In termini di design dell’interfaccia, nessuno dei casi esaminati utilizza hardware o software avanzati per il lavoro mobile. Caratteristiche come il riconoscimento vocale, semplici procedure di identificazione, personalizzazione delle applicazioni e moderne attrezzature indossabili sono ancora in fase di sviluppo.
Per quanto riguarda la connettività, le compagnie usano il GPRS, e talvolta, dove possibile, l’UMTS. Tuttavia, spesso le organizzazioni preferiscono soluzioni più efficienti in termini di costi, come le WLAN. Inoltre, la contestualizzazione, uno dei più discussi vantaggi della tecnologia mobile, è raramente utilizzata nell’attuale pratica di mobile work.
Per incrementare il progresso tecnologico, le soluzioni tecniche dovrebbero consentire una integrazione più flessibile con i sistemi adiacenti e un uso dell’informazione più sensibile alle caratteristiche del contesto.

 2. VALORE. Sulla base degli studi effettuati, è possibile affermare che oggi il mobile work crea valore. Tuttavia, la maggior parte del valore è creato all’interno di selezionate funzioni o divisioni e raramente si ritrova un processo di integrazione lungo la catena di valore, o una strategia aziendale di mobilizzazione. La maggior parte degli ambienti di lavoro mobile supporta lavoratori che, in un modo o nell’altro, hanno già fatto questa esperienza, per cui il loro modo di lavorare non subisce nessun cambiamento radicale.
Nei casi riportati l’investimento in mobile work varia e mostra differenti approcci nella gestione dell’implementazione. Molti intervistati, indipendentemente dal fatto che fossero o meno primi adottanti, ritengono che sia difficile rendere la soluzione mobile immediatamente benefica per l’organizzazione. Eppure, non appena il sistema inizia a funzionare, le organizzazioni riscontrano effetti positivi sulla motivazione dei dipendenti e sull’immagine aziendale. Il coinvolgimento degli utilizzatori e un forte sostegno da parte del top management sono più volte menzionati come fattori importanti per garantire il successo dei progetti di mobile work.

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