La validità economica del telelavoro.

 È davvero importante che esista un’ampia quota di e-workers tra i nostri lavoratori? Indagare il fenomeno del telelavoro e l’ampiezza della sua diffusione ci permette di identificare il grado di equità e inclusività di un sistema economico: grazie al suo utilizzo, infatti, si possono superare le problematiche che limitano l’occupabilità di quelle frazioni della forza lavoro rappresentate, ad esempio, dalle donne con figli piccoli o dai disabili. In realtà, la presenza di ampie fasce di telelav...
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Dati del progetto Biser

Il progetto Biser (Benchmarking the Information Society e-Europe Indicators for European Regions), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del V programma quadro, si propone di rilevare il grado di sviluppo della Società dell’Informazione delle regioni europee. Il team di ricerca ha fornito, insieme ai dati, una metodologia scientifica e strumenti analitici riutilizzabili in successive rilevazioni periodiche, atte ad osservare, sulla base di un numero minimo di variabili, il progresso e...
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Dati del progetto Ecatt

Non è semplice quantificare con esattezza il numero di telelavoratori in Italia e in Europa, perchè diverse sono le definizioni di telelavoro da cui partono le varie ricerche, nonchè le metodologie di rilevazione adottate. Come ricorda Qvortup, misurare il telelavoro non è certo impossibile, ma è come "misurare la lunghezza di un elastico", per cui tutto dipende da quanto  teso. I dati più recenti e affidabili sullo sviluppo del telelavoro derivano dalla ricerca condotta nell'ambito nel progetto...
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Quanti sono in Italia i telelavoratori?

L’Italia si aggiudica la maglia nera: tra i Paesi europei che sfruttano le potenzialità del telelavoro, il nostro si colloca negli ultimi posti. Anche se nel 2008 i telelavoratori erano circa 800 mila – registrando una lieve crescita rispetto al 2007, in cui il telelavoro interessava 700 mila occupati, pari al 3,2% della forza lavoro -  siamo ancora lontani dai tassi di penetrazione che si raggiungono, ad esempio, in Finlandia, Olanda e Svezia – dove la quota di telelavoratori sale al 27,6% - o ...
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