DDL su lavoro agile: l’opinione di due giuriste

uomini e donne telelavoranoSostanzialmente positivo il parere sull DDL del Governo delle giuriste Giulietta Bergamaschi e Serena Muci, dello studio legale Lexellent,
intervistate da UrbanPost. Infatti la proposta chiarisce “che il lavoro agile si concretizza nell’ambito di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e, pertanto, le garanzie accordate ai “dipendenti in lavoro agile” devono essere le medesime riconosciute ai lavoratori tradizionalmente seduti ad una scrivania all’interno dell’azienda. Il rapporto contrattuale posto alla base non cambia, cambiamo solo le modalità di esecuzione della prestazione lavorativa in termini spazio-temporali.” Inoltre, positivo che la norma “non sia stata pensata per agevolare in particolare le lavoratrici donne, ma in generale il lavoratore, uomo o donna che sia”.

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